
Chi siamo
Siamo un maglificio fantasista: intrecciamo fili, colori e punti per creare una maglieria che esprima personalità e stile.
Da sessant’anni mettiamo la nostra esperienza e il nostro know-how al servizio dei brand di moda internazionali. Crescendo, siamo diventati una realtà imprenditoriale di riferimento e un’eccellenza del distretto tessile trevigiano: un partner solido capace di trasformare la tecnologia di ultima generazione in infinite possibilità. Ricreiamo effetti sempre nuovi: sfumature, colori, e sensazioni tattili sorprendenti, che cambiano grazie a finissaggi e lavorazioni diverse, anche su uno stesso filato.
La nostra è la storia di una famiglia. La maglieria e la creatività sono parte del nostro DNA.
Oltre ad essere un’azienda, M3 Knitwear è la famiglia Saccon. Marzia, Michele, Mauro e Reginetta sono quattro fratelli che fin da piccoli hanno respirato l’ambiente della maglieria e ne hanno appreso i meccanismi. Tutto è cominciato dal sogno dei loro genitori, presto diventato una realtà condivisa in cui ognuno porta la propria competenza tecnica e una passione innata. Oggi Marzia segue le relazioni con i clienti e lo sviluppo dei progetti, Michele guida l’amministrazione, Mauro si occupa della tessitura e Reginetta gestisce l’organizzazione della produzione.

Storia⚬
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1962
Da una piccola stanza in affitto.
La nostra storia inizia con il sogno di due giovani: Anna Maria e Antonio affittano una piccola stanza per dare forma alla loro passione per il lavoro a maglia. Non esiste ancora un’azienda strutturata, ma ci sono tanta determinazione, tanta intraprendenza e tanto amore per il mestiere. È così che nasce SAPAM.
Fin dai primi anni, il maglificio si distingue per produzioni artigianali di alta qualità, realizzate con materie prime pregiate. In breve tempo SAPAM diventa una realtà di eccellenza del distretto tessile di Treviso, riconosciuto come uno dei più importanti in Italia per la maglieria. I primi clienti arrivano anche dall’estero, dove la tradizione italiana nel knitwear è già molto apprezzata.

1966
Alla sede di San Vendemiano.
Nel 1966 Anna Maria e Antonio acquistano un terreno a San Vendemiano e iniziano i lavori per la costruzione della prima fabbrica. L’edificio verrà ampliato più volte negli anni, fino a diventare l’attuale sede produttiva.
Negli anni ’70 il numero dei clienti internazionali cresce ulteriormente, in particolare in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Tra questi c’è il brand Miguel Cruz, per cui SAPAM realizza abiti da sera in maglia: uno di questi viene indossato da Pat Nixon, moglie del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, in occasione della festa d’insediamento alla Casa Bianca.

1980
I marchi di proprietà
Nel 1980 l’azienda compie un passo importante: dall’esperienza della produzione conto terzi nasce Sapam, la prima collezione a marchio proprio. Seguono Terza Linea e Marzia Tricot, oltre alla licenza esclusiva per la distribuzione della maglieria Nina Ricci, della quale da anni SAPAM è produttrice. Da questo momento e fino al 1992, il maglificio mantiene i rapporti con i clienti esterni e contemporaneamente porta avanti le tre collezioni di proprietà.

1992
Il cambio generazionale
Nel 1992 si apre un nuovo capitolo. SAPAM chiude e lascia spazio a una nuova visione: i figli di Anna Maria e Antonio fondano M3 Knitwear. All’inizio ci sono Marzia, Mauro e Michele – tre fratelli, tre percorsi che si intrecciano in un progetto comune e che danno il nome all’azienda – a cui si unirà in seguito anche Reginetta.
La nuova generazione sceglie di tornare all’essenza del proprio sapere: si concentra sulla produzione per i brand e valorizza la propria capacità creativa. Assieme, i fratelli lavorano per costruire una maglieria interamente Made in Italy, radicata nella tradizione ma capace di dialogare con un mercato internazionale sempre più dinamico. È da questo equilibrio tra esperienza e visione, che comincia una nuova fase di crescita.

2019
La svolta verso la sostenibilità
Nel 2019 avviene un incontro destinato a segnare una nuova direzione: quello con una designer francese, che desidera creare un prodotto in maglia altamente sostenibile. L’incontro dà il via a una riflessione profonda, che ci porta a riconsiderare processi e responsabilità. In breve tempo la sostenibilità diventa per noi un tema centrale.
Il management intraprende un percorso di formazione e avvia una mappatura interna dell’azienda; individua criticità e punti di forza, e getta le basi per un’evoluzione consapevole. Questo percorso, negli anni successivi, si tradurrà in scelte sempre più concrete e strutturate, fino a diventare parte integrante della nostra identità.

2023
Società Benefit
Festeggiamo i 60 anni di storia diventando Società Benefit. Così, concretizziamo una visione che ha sempre fatto parte di noi: l’idea che il valore che crea M3 Knitwear non si misuri solo in termini economici, bensì anche attraverso l’impatto sociale e ambientale che genera.
Nello stesso anno, anche il territorio riconosce il valore del nostro percorso: riceviamo il premio promosso da CNA Treviso “Una famiglia, un’impresa – Campioni della continuità”, come esempio di impresa capace di creare valore e rappresentare un punto di riferimento per la comunità.

2026
Sempre in evoluzione
Continuiamo a lavorare con la passione di sempre, mentre proviamo a migliorarci ogni giorno un po’ di più. Oggi la nostra priorità è confermarci un’azienda sostenibile attraverso fatti concreti, attenta alle evoluzioni del mondo che la circonda. In questo percorso, crediamo sia fondamentale il supporto a studenti e giovani talenti: da loro accogliamo nuove visioni e nuovi linguaggi, stimoli preziosi per continuare a innovare.


La vera anima di M3 Knitwear sono le persone: un capitale inestimabile di esperienza e passione per la maglieria.
Molti dei nostri collaboratori sono con noi da lungo tempo, anche 30 o 40 anni. Si tratta di persone cresciute all’interno dell’azienda, che hanno vissuto in prima persona l’evoluzione del settore. Oggi custodiscono un sapere prezioso, in cui la cura artigianale per il dettaglio si unisce alla dimestichezza con le tecnologie moderne. Rappresentano un patrimonio importante, che tuteliamo attraverso un ambiente di lavoro inclusivo, fondato sulla sicurezza, sul dialogo diretto e su un reale equilibrio tra lavoro e vita privata.
Se guardiamo al futuro, siamo consci che il ricambio generazionale sarà una sfida complessa, ma abbiamo l’entusiasmo di affrontarla per non perdere questo patrimonio culturale: per questo investiamo sui giovani e sulla loro formazione.
SOCIETÀ BENEFIT
Crediamo che il valore di un’impresa non si misuri solo con i numeri, ma nelle scelte etiche che fa ogni giorno.
Nel 2023 abbiamo formalizzato questa visione con la scelta di diventare Società Benefit; vale a dire che il nostro statuto prevede obiettivi precisi di beneficio comune, a tutela dell’ambiente, del territorio e delle persone. Si tratta di un impegno concreto, che guida le nostre decisioni strategiche anche nelle diverse fasi produttive: dalla selezione dei filati e dei fornitori, allo sviluppo delle collezioni, fino al rapporto con il territorio.
Per assicurare trasparenza, ogni anno monitoriamo il nostro percorso attraverso una Relazione di Impatto: un documento che fa luce sui risultati raggiunti nell’anno precedente e annuncia i progetti per quello successivo.








